LUXURY BRAND HISTORY** LA BICI MONTANTE: IL LUSSO MADE IN SICILIA

“Quello che ho vissuto grazie alla bici è unico. Riuscivo a godere a pieno del paesaggio. Scoprivo posti e scorci di una bellezza sconvolgente. Era come se io e la mia bici fossimo parte di quella meraviglia, come se riuscissi a entrare dentro alla natura. Ero libero. Ecco perché per me la bicicletta è vita”

Il siciliano Calogero Montante, nato nel 1908 a Serradifalco, piccolo paese di zolfare nell’entroterra siciliano, ormai anziano racconta con queste parole la sua immensa passione per la bicicletta. Ed è proprio dal culto per questo mezzo a due ruote che, senza rendersene quasi conto, inizia la sua avventura imprenditoriale che lo porterà a dar vita alla prima fabbrica siciliana di biciclette di lusso.

Affascinato da Costante Girardengo e Alfredo Binda, miti del ciclismo degli anni venti, uno degli sport più popolari del’epoca, Calogero inizia ad appassionarsi al ciclismo, tanto da voler costruire da se una bicicletta da corsa, perchè all’epoca erano in pochi a potersela permettere; e così pezzo dopo pezzo, grazie al suo senso pratico e alle conoscenze di meccanica, nel 1927 realizza il primo esemplare di bici Montante presso la bottega dello zio fabbro. Immediatamente, la bicicletta realizzata da Calogero riceve l’ammirazione degli abitanti del piccolo villaggio di Serradifalco, tanto da iniziare a ricevere i primi ordini: “la notizia si sparge, sono molti a chiedere una bici fatta da Calò”. La lungimiranza e l’indole imprenditoriale di Montante lo portano a disegnare e far realizzare un marchio da apporre ben evidente nel telaio di ogni bici. In poco tempo anche le personalità più abbienti e di spicco della zona richiedono le sue creazioni e il numero di manufatti realizzati cresce. “Bici da corsa, da passeggio, da donna, da uomo, e da bambino, da diporto e da trasporto”. Piccoli gioielli artigianali, robusti e funzionali, realizzati su misura e personalizzati. Sarà sua cura selezionare solo materiali di alta qualità con grande pazienza e meticolosità. E  alla bravura in campo tecnico accosta un raffinato gusto per il bello e l’eleganza.

Di lì a poco Montante fonda una squadra di giovani ciclisti, la “Montante Cicli” che inizia a gareggiare in svariate corse, anche interregionali. Il giovane Calogero fornisce ad ogni ciclista maglia e pantaloncini con la scritta Montante. “Perfino queste magliette vano a ruba: la gente di Serradifalco fa a gara per conquistarne una”. Negli anni ’30 l’ascesa dell’azienda è inarrestabile: i modelli aumentano e sono sempre più accessoriati, dalla “bici furgoncino” al modello “triciclo tipo principino”, così descritto nel listino prezzi dell’epoca: “Elegantissimo triciclo per giovinetti esigenti, comodo e sicuro”. I prezzi potevano anche raggiungere le mille lire: la bici Montante diventa un oggetto di lusso per pochi, uno status symbol.

Giovane, dinamico e aperto al nuovo, Montante viaggia sovente in tutta Italia per affari e sempre a caccia di nuove commesse per poter ampliare il proprio mercato, tanto che inizia a produrre biciclette per le case reali, per l’Arma dei Carabinieri e la Pubblica Sicurezza.

Successivamente alla seconda guerra mondiale Calogero, affiancato dal figlio Luigi, per rimanere sempre a passo con i tempi tesse legami con le aziende italiane produttrici di motocicli e ne inizia la vendita. Negli anni del boom economico i Montanti investono in una nuova avventura imprenditoriale realizzando ammortizzatori per veicoli industriali. Ma questa e un’altra storia.

 Oggi la passione di Calogero Montante è tramandata dai nipoti che con la stessa intraprendenza del nonno hanno fatto rinascere il primo modello di cicli Montante, seguendo rigorosamente il design originario attraverso i disegni, gelosamente custoditi dal nonno: i freni sono sempre a bacchetta e il marchio sempre in ottone. Rispetto al modello originale, oggi il sellino è ergonomico e fornito di un borsello in cuoio per contenere il kit per la riparazione delle ruote e le manopole sono in pelle cucite a mano.

Ancora una volta una storia di lusso made in Italy, una storia di perseveranza e pregiata manifattura che sfreccia lontano.

“Ogni ragazzino ha un sogno. E Calò ne ha uno, che chissà come gli si è ficcato in testa: vuole andare veloce, per le strade e le campagne di Serradifalco, veloce con il vento nei capelli e tra le palpebre strette…..Calò vuole correre più veloce di tutti”.

Riferimento bibliografico:  Savatteri Gaetano, La volata di Calò, Sellerio,Palermo, 2008.

Valentina Capitano

 

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